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July 03
Napoli: E non finisce qui !
Napoli sempre più presente nel calciomercato. De Laurentiis e Marino, con i primi "colpi" hanno mandato in fibrillazione un'intera tifoseria che, mai come in questo periodo, si è compattata nel riconoscere al Presidente del club azzurro la volontà di creare un grande Napoli in tempi brevi. Marino, senza mezzi termini, sta pragmaticamente operando per la realizzazione della fase "due" dell' ambizioso progetto.
Quagliarella, Cigarini,Campagnaro,Zuniga e De Sanctis sono calciatori che, oltre coprire dei "buchi" nell'organico partenopeo, potranno far compiere al Napoli un notevole salto di qualità.
...E non finisce qui: come messo in rilievo da Antonio Giordano in un articolo pubblicato sul Corriere dello Sport, a Napoli potrebbero arrivare altri tre "colpi" destinati a far andare in estasi i supporter napoletani e che proietterebbero la squadra partenopea in una dimensione tanto auspicata dai tifosi dopo un campionato che ha regalato ad essi, dopo un avvio molto promettente, solo delusioni.
Sognare è lecito ma se agli acquisti effettauti fino ad ora dalla Società dovessero aggiungersi i nominativi menzionati dal quotidiano sportivo allora i sogni dei tifosi potrebbero, tranquillamente, diventare realtà In attacco,Obinna o Pandev, come laterale sinistro, De Ceglie o Modesto e come mediano Dzemaili, questi sono i calciatori accostati al Napoli. Non si escludono altri interessamenti verso Pozzi e qualche altro grande giocatore che potrebbe infiammare, ulteriormente, la "piazza" napoletana.
I tifosi partenopei si sono addormentati cullandosi al pensiero di poter assistere, nel prossimo campionato, a prestazioni esaltanti della loro squadra ma nella fase "rem" (sonno paradosso) in cui si fanno sogni molto intensi è comparsa un'icona che renderebbe il San Paolo non solo uno stadio di calcio ma un luogo dove potrebbero accadere, sotto l'aspetto sportivo, eventi straordinari correlati anche dalle magnifiche scenografie che sono nella tradizione del tifo napoletano per celebrare un "genio" del mondo del pallone: Antonio Cassano
Ritornando alla realtà degli eventi, Marino sta lavorando alacremente per poter completare la "rosa" nel più breve tempo possibile ed affidarla a Donadoni all'inizio della preparazione estiva. Vincenzo Vitiello
July 02
CALCIO, GIANLUCA DI MARZIO: "IL NAPOLI E' IL REAL MADRID D'ITALIA"
02.07.2009 16:21 di Napoli Magazine

Gianluca Di Marzio, telecronista di Sky, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine" facendo il punto sul mercato degli azzurri.
- Gli acquisti di Quagliarella, Cigarini, Campagnaro, Zuniga e De Sanctis fanno fare un bel salto di qualità al Napoli...
"Il Napoli è il Real Madrid d'Italia. Se c'e' una squadra che sta investendo in Italia e' il Napoli, come sta facendo il Real Madrid in Spagna. Vivendo a Milano posso seguire da vicino il calciomercato e devo dire che, per quanto riguarda gli altri club, vedo tanta tristezza e confusione. Le squadre vogliono prima di tutto vendere per poi acquistare, per cui il Napoli e' un po' una mosca bianca. Il Milan, ad esempio, ha venduto Kaka' ma non e' riuscito a prendere nessun altro. Per questo credo che il Napoli vada elogiato. Alla lunga sapremo se gli investimenti sono stati giusti, anche se possiamo dire che Quagliarella non si discute, Campagnaro puo' dare la grinta e il carattere che mancavano alla difesa azzurra, Cigarini e' la mente e ci auguriamo che possa avere lo spessore giusto per guidare il centrocampo, De Sanctis e' un portiere molto esperto che tra Siviglia e Galatasaray e' migliorato tanto, e poi c'e' Zuniga che e' stato il miglior esterno destro del campionato. C'e' da coprire ancora qualche ruolo, soprattutto a sinistra. Per quanto riguarda il centrocampo e l'attacco credo che il Napoli debba pensare prima a vendere e poi a comprare".
- De Ceglie o Pasqual per la fascia sinistra del Napoli?
"Io so che il Napoli aspettera' De Ceglie il piu' possibile. Pierpaolo Marino e' convinto di riuscire a prenderlo. Tutte le alternative sono di secondo piano. L'alternativa di De Ceglie, nella testa di Pierpaolo Marino, è De Ceglie. Il d.g. azzurro spera di chiudere questa trattativa nel giro di 10 giorni, in attesa di segnali dalla Juventus che dovrebbe prendere il Grosso della situazione o l'Andre' Santos tanto per intenderci. Su De Ceglie al Napoli sono un po' pessimista e l'ho detto anche a Marino: vedremo pero' se alla fine sara' premiata la sua pazienza nell'aspettare altrimenti c'e' tempo per prendere un altro giocatore".
- Molti tifosi si interrogano sul modulo di gioco che adattera' Donadoni. Se arrivera' uno tra Julio Cruz, Pandev, Pellissier o Obinna possiamo dire che il Napoli giochera' con tre punte: Quagliarella, Lavezzi piu' il nuovo acquisto...
"E' vero. Intanto penso che il Napoli giochera' con la difesa a tre. Gli esterni dovrebbero essere Zuniga o Maggio a destra con a sinistra De Ceglie, Vitale o Rullo. Non si scappera' da questo modulo tattico. Avendo Hamsik e Cigarini, non credo che Donadoni abbandonera' il 3-5-2. Gargano e Blasi servono per aiutare Cigarini e Hamsik. Non credo che, per come e' stata costruita la squadra, il Napoli partira' con un tridente. Ecco perche' sostengo che l'attaccante che arrivera' difficilmente verra' schierato dal primo minuto. Il mercato propone delle difficolta' per arrivare a Pandev o soprattutto a Julio Cruz, quest'ultimo destinato probabilmente a Firenze. Se non arrivera' ne' Pandev e ne' Cruz, credo che Donadoni puntera' ancora sul 3-5-2 e la punta che arrivera' potrebbe essere un attaccante da inserire a gara in corso e in grado di cambiarti il modulo durante la partita".
- Sta disegnando l'identikit di Pellissier...
"Pellissier e' sicuramente un obiettivo del Napoli, anche se credo che inizialmente Marino non abbia riscontrato in lui lo stesso entusiasmo visto in Quagliarella. Quando non c'e' il colpo di fulmine, Marino si nasconde un po' e non vuole concludere piu' quell'operazione. E' gia' successo con Di Natale e Floccari, che hanno rifiutato il trasferimento. Ed ora anche Pellissier, dopo i sondaggi che ci sono stati, non ha convinto molto per la voglia di venire a Napoli. In piu' c'e' da convincere il Chievo, con Campedelli che non vuole contropartite tecniche. Il Napoli infatti aveva proposto al Chievo giocatori come Gianello, Vitale e Aronica, ma il club clivense vuole soltanto soldi per Pellissier per poi reinvestirli su un altro attaccante. Credo che questa trattativa sia molto difficile".
- Potrebbe arrivare un nome nuovo per l'attacco? Marino potrebbe sorprenderci con qualcuno che finora non e' stato ancora accostato al Napoli?
"Alla fine non e' escluso che rimanga Denis. Quagliarella e Lavezzi ti garantiscono la titolarita': insieme possono fare almeno 20-22 gol. In panchina c'e' sempre Denis, che ha segnato 8 gol giocando poco, e poi c'e' anche Pià. Un'altra chance al "Tanque" la darei. Non e' escluso che il Napoli possa partire cosi'. E' anche vero che il mercato presenta delle occasioni nell'ultima settimana di agosto. C'e' anche Zalayeta da vendere. Il Napoli ha un organico con piu' di 30 giocatori e non e' facile gestire tanti galletti nel pollaio".
- Sul fronte uscite, Zalayeta piace all'Espanyol, Iezzo e' seguito da Roma e Fiorentina, Gianello piace alla Sampdoria, il Bologna ha mostrato un interesse per Pazienza...
"Si, sono queste le ipotesi ma non c'e' nulla di concreto. I procuratori cercano di lanciare ami in tutta Italia, poi pero' quando si arriva al dunque spuntano i problemi. Se si va a proporre Pazienza all'Atalanta, al Genoa o al Bologna ti rispondono che prima devono vendere. La stessa Fiorentina ha bisogno di un portiere, ma deve sistemare prima Avramov. Per questo il mercato del Napoli ha subìto un lieve rallentamento, perche' prima bisogna sistemare i calciatori in esubero".
- Iezzo puo' restare come secondo portiere del Napoli?
"Gianello piace alla Sampdoria e al Padova, che gli ha inoltrato un'offerta per fargli fare il titolare in serie B e lui la sta valutando. Navarro ha qualche proposta in Spagna, che sta vagliando anche se e' extracomunitario. Non credo che Iezzo voglia fare il secondo di De Sanctis, pero' non e' nemmeno facile trovargli una sistemazione perche' nelle ultime partite non ha giocato. Conviene comunque cedere qualche portiere, altrimenti c'e' il rischio di avere nel ritiro austriaco 4 portieri potenzialmente titolari. Il portiere titolare deve stare tranquillo: ha bisogno di un secondo che gli fa da stimolo, ma che non lo insidia troppo".
Antonio Petrazzuolo
Napoli Magazine
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com July 01
ESCLUSIVA - • EMILIANO PAPA: A CHI NON PIACEREBBE GIOCARE NEL NAPOLI? •
01/07/2009 21.55.53
Dopo i tentennamenti di De Ceglie, che insiste per rimanere alla Juve, e le difficoltà per arrivare a Dossena o a Pasqual, il Napoli sta cercando oltre i confini nazionali il suo pendolino mancino. Uno dei nomi più caldi è quello relativo ad Emiliano Ramiro PAPA (Acebal, 19 aprile 1982), cursore di fascia sinistra del Vélez Sársfield.
PianetAzzurro ha intercettato in esclusiva assoluta il giocatore.
Emiliano sappiamo che a gennaio scorso il Napoli prese informazioni sul tuo conto. Ci sono stati contatti in questi giorni con il club azzurro?
“Ho sentito che c’è stato un sondaggio con il mio procuratore anche recentemente, ma negli ultimissimi giorni nessuno mi ha detto più nulla in merito agli eventuali sviluppi”.
Ti piacerebbe giocare nel Napoli dove ritroveresti alcuni tuoi amici argentini come Denis, Lavezzi, Campagnaro?
“E a chi non piacerebbe giocare in una squadra con una storia e una simile tradizione? Ho chiesto più volte al Pocho informazioni sul club, sulla città, sui tifosi. E me ne ha parlato sempre molto bene. Vedremo…”.
Puoi descriverti come giocatore? Sappiamo che sei un terzino sinistro: preferisci giocare a 4 in difesa o puoi fare anche tutto la fascia mancina in un modulo 3-5-2?
“Non ho problemi di adattamento al sistema di gioco, ho giocato sia nel modulo con 4 difensori, sia nel 3-5-2”.
Sei un pupillo di Maradona che ti ha fatto giocare in Nazionale. Cosa si prova ad essere allenati da un tale mito?
“Diego è sempre stato il mio idolo, è come un Dio per noi argentini… Essere allenati da un tale mito e far parte della Seleccion mi rende assolutamente fiero ed orgoglioso”.
Il tuo saluto ai tifosi del Napoli.
“Li saluto con molto affetto ed ammirazione e spero un giorno davvero di poter far parte di un club che per noi argentini rappresenta il top”. Il Napoli in attesa di segnali positivi dalla Juve per De Ceglie, ha intanto bloccato Papa (che non è ancora comunitario, ma a breve lo diventerà) e sondato il terreno anche per il giovane terzino serbo Ivan Obradovic. Insomma, non mancano le alternative a Marino per coprire il buco sulla fascia sinistra del Napoli.
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CALCIO, PELLISSIER A "NMLIVE": "IL NAPOLI? STA PARLANDO COL CHIEVO"
Napoli Magazine

Sergio Pellissier, attaccante del Chievo, e' intervenuto telefonicamente a "Napoli Magazine Live", trasmissione sul Napoli prodotta da "Napoli Magazine" (www.napolimagazine.com) (codotta da Vincenzo Vitiello)in onda dal lunedi' al venerdi' dalle 21 alle 22.30 su www.napolimagazinelive.com, rispondendo alle domande dei tifosi partenopei in video (Enzo da Milano, Massimo da Colonia, Paolo da Cosenza, Ciro da Barcellona, Fabio da Napoli ed Antonio da Marcianise), oltre alle tantissime domande degli amici in chat (da ogni parte del mondo). Ecco quanto ha dichiarato Sergio Pellissier a "NapoliMagazine.com": "Il Napoli? Sono trattative estive e non c'e' ancora niente di sicuro, pero' se il mio nome viene accostato ancora al Napoli dopo tanto tempo significa che stanno cercando di prendermi e mi fa molto piacere. In quale posizione preferisco giocare in attacco? Dipende dal modulo. Con le tre punte mi piace giocare centrale, ma posso fare anche l'esterno. Dipende da come Donadoni vuole mettere in campo la squadra. Nel 4-4-2, ad esempio, posso fare sia la prima che la seconda punta. Un trio con Lavezzi e Quagliarella? Penso che qualsiasi calciatore vorrebbe giocare con due campioni del genere. Il Napoli lottera' per obiettivi importanti e per un calciatore che ha sempre lottato per la salvezza potrebbe essere una novità ed un piacere, anzi sarebbe sicuramente un piacere. Quante possibilita' ci sono di vedermi a Napoli? Ogni anno vengo accostato ad una squadra diversa, ma poi non se ne fa nulla. Per questo vado avanti con i piedi di piombo. So che il Napoli sta parlando con il Chievo, però non so a che punto sono. Non so se si metteranno d'accordo. Non appena dovessero dirmi che hanno trovato un accordo posso decidere il mio futuro. Al momento non so niente, perche' non c'e' niente di concreto. Se i due club dovessere trovare l'accordo, non mi tirerei indietro. Napoli e' una piazza importantissima. Tutti i giocatori vorrebbero giocare in piazze del genere. Il problema maggiore, pero', e' che le 2 societa' non si sono messe d'accordo: se si arriva all'accordo poi dovro' discutere del mio compenso, ma non e' questo il nodo principale; prima devono parlarsi tra di loro e fare le dovute valutazioni. Cosa penso del progetto Napoli? In questi anni De Laurentiis ha fatto molto bene, ha riportato il Napoli in serie A ad alti livelli. De Laurentiis vuole ancora migliorare la squadra. Finora ha fatto acquisti importanti e sta cercando di mantenere le pedine piu' forti. Cigarini come Pirlo? Cigarini e' un ottimo giocatore, puo' crescere ancora molto. Quagliarella e' giovane, ma e' un grandissimo attaccante. Lavezzi e' molto bravo. Il Napoli e' una grandissima squadra ed anche giovane. Se sto guardando le cartoline di Napoli? Preferisco non illudermi. Ripeto: sto bene a Verona, ma se dovessi andare a Napoli iniziero' a pensarci al momento opportuno. Napoli come consacrazione definitiva? Non lo so, ogni anno si parte da zero e bisogna dimostrare il proprio valore. Nei primi sei mesi, quest'anno, mi hanno massacrato, poi dopo mi hanno esaltato perche' sono andato in Nazionale. Dipende tutto come va l'annata. La Nazionale? Ogni calciatore ha in mente la Nazionale, sarebbe davvero un sogno tornarci. Nel periodo precedente la Confederations ho avuto anche la fortuna di esordire segnando contro l'Irlanda. Il bello della Nazionale e' avere tutti gli italiani dalla tua parte, dal valdostano al napoletano. Qualche settimana fa sono venuto a ritirare un premio a Sorrento ed ho potuto apprezzare l'affetto dei tifosi del Napoli. Vedremo come si sviluppera' la situazione. Al Chievo, comunque, sto bene ma ci tengo a precisare che non ho mai rifiutato Napoli. Ringrazio tantissimo i tifosi azzurri per l'affetto che mi hanno trasmesso e chissa', forse, un giorno potremmo rivederci a Napoli".
Riguarda l'intervento video, coordinato da Enzo da Milano (Vincenzo Vitiello), ascoltando le parole di Sergio Pellissier:
June 29
TOTO' DI NATALE: AUGURO A FABIO DI FARE BENE
Antonio Di Natale intercettato in esclusiva da PianetAzzurro ha rilasciato alcune brevissime dichiarazioni ai nostri microfoni.
Quagliarella ha dichiarato che vorrebbe ancora giocare con lei, quasi invitandola a raggiungerlo, cosa risponde al suo ex compagno e amico?
"Il mercato non è un argomento di cui mi piace parlare. Sono contento per Fabio, perchè voleva a tutti i costi giocare a Napoli e gli auguro di fare bene. Della mia situazione non parlo".
L'attaccante dell'Udinse sembra preferire la concretezza e non vuole sbilanciarsi in pronostici di mercato. Resta abbastanza dubbio il futuro di Totò Di Natale. Napoli però è una piazza particolare e l'accostamento dell'altro attaccante dell'Udinese, di origini partenopee, alla maglia azzurra stuzzica la fantasia dei tifosi e accresce l'amarezza per la difficoltà della trattativa.
A Napoli si è diffusa la diceria che lei rifiuta la sua città, cosa risponde?
"No... Sono dicerie assurde. Non ho mai rifiutato niente, comunque ribadisco che non mi va di parlare di mercato".
Di Natale risponde stizzito a queste voci, probabilmente perchè conosce la passione partenopea che spesso porta a dare giudizi affrettati, che risultano fastidiosi quando sono indirizzati ad un napoletano doc come lui.
Prima dei concitati saluti, Totò ci tiene però a sottolineare ancora: “Non ho mai rifiutato Napoli…”. Chi lo sa che la trattativa per ricomporre alle pendici del Vesuvio il tendem delle meraviglie Di Natale-Quagliarella non possa riprendere nuovamente vigore...
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